Una cartolina per Bottega Botanica

Un buon esempio di come si possa fare una buona comunicazione visiva anche per piccoli brand.
Francesca Infantino
Brand design & strategy
Valeria è una plant e flower designer e ha fondato da pochi anni Bottega Botanica, un marchio sempre più noto qua a Torino. Quello del plant designer è un mestiere nuovo, contemporaneo e molto apprezzato: si tratta di arredare una spazio considerando la persona e il suo ritmo di vita, le caratteristiche dell’ambiente e le necessità della pianta stessa. Poi si trovano vasi e supporti in linea con lo stile e i colori della propria casa. E non ci si ferma finché non si raggiunge il livello di giungla desirato.
Iniziare un’attività nuova sul mercato significa sperimentare, procedere per tentativi e soprattutto all’inizio farsi tutto da soli, anche la comunicazione.
Questo lavoro avviene proprio in quella fase dell’attività di Valeria: aveva un lettering e un po’ di foto. Le servivano però prodotti grafici un pochino più complessi, che decise di delegarmi: una cartolina e un pdf impaginato.

Alla base di tutto c’era l’esigenza di autogestire i file: quindi non potevano essere graficamente troppo complicati. Inoltre aveva necessità di rappresentare tutte le piante di cui voleva parlare, cioè tutte le piante d’interno, ovvero un numero elevato di specie. Farle illustrare o fotografare tutte sarebbe stato, in quel momento, troppo oneroso.

Da parte mia, volevo comunque creare un risultato visivamente interessante e fresco, che aiutasse a valorizzare il brand Bottega Botanica.

Quindi ho adottato questo escamotage:
servivano immagini “normali”, che poteva produrre da sola. Le bastava fotografare con una buona luce la pianta su sfondo bianco. Non sarebbe stata una foto professionale, quindi serviva un trucchetto grafico: con tre semplici passaggi poteva ottenere un’immagine originale.
Si apre photoshop, si porta l’immagine in scala di grigi e si esporta. Su indesign, il programma su cui la cartolina era impaginata, si attribuisce il colore di riempimento, sulla base della palette che avevo individuato. Poi di copiano e si scostano leggermente: a prima vista sembra una pianta acquerellata.
Lo stesso immaginario visivo è stato declinato nel pdf “12 piante per 12 segni”, un freeby che Bottega Botanica regala ai suoi iscritti della newsletter: io che sono della vergine ad esempio dovrei andare molto d’accordo con la Calathea.
È un lavoro che mi ha lasciato particolarmente soddisfatta, sia perché è piaciuto a chi ha ricevuto cartoline e pdf, sia perché rimane un buon esempio di come si possa fare una buona comunicazione visiva anche per piccoli brand.

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