Codice Edizioni

Codice Edizioni mi ha chiesto di ripensare l’intero progetto grafico editoriale, degli interni e delle copertine.
Silvia Virgillo
Senior Art director

Codice Edizioni ha deciso di rinnovare la veste grafica dei proprio titoli, sia quelli di saggistica scientifica che di narrativa. La richiesta dell’editore è stata di ripensare l’intero progetto grafico editoriale, degli interni e delle copertine. Queste ultime sono sicuramente quelle che vedono una trasformazione più sostanziale, con l’intento di accostare testi e immagini senza l’utilizzo di cornici o di elementi separatori che possano nascondere parti di immagini, in modo che queste diventino il punto di forza delle cover.

Per andare incontro all’esigenza di semplicità e flessibilità, layout e regole di composizione delle due collane sono comuni, mentre variano le scelte iconografiche di copertina: fotografie, immagini d’archivio e grafiche minimali per la saggistica; illustrazioni per la narrativa, affidate all’interpretazione di Davide Bonazzi.

Il progetto riprende in ogni costruzione e posizionamento la forma quadrata del logo dell’editore, elemento fortemente identitario e non oggetto di redesign. Anche il colore è un aspetto caratterizzante di tutte le uscite: ogni titolo, a seconda dell’immagine di copertina, assume cromie differenti, prediligendo quelle sature e vivaci. Da un punto di vista tipografico sono state fatte scelte opposte per le due collane: un carattere sans serif per la saggistica, un serif dal disegno contemporaneo per la narrativa.

Le immagini di tutte le copertine sono al vivo e continuano sul dorso del volume, in modo da ottenere coste colorate e differenti, ma riconducibili all’editore per un nuovo elemento grafico: la “c” del logo Codice, posizionata in basso.

Il risultato d’insieme dei nuovi titoli è uniforme e riconoscibile, ma allo stesso tempo variabile ed eterogeneo.

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